Massimo Maglione delinea le ragioni di un successo: annunciato
Clic Kids, l’occhiale sicuro che sa stupire e conquistare: il bambino, e non solo
Gli Overal Clic possono essere considerati a pieno titolo gli occhiali del terzo millennio: “prodotti unici per persone uniche”. Un mix di comfort, affidabilità e sicurezza unitamente all’accattivante design li caratterizza con un “nuovo concetto” di trend. Affidabilità e sicurezza sono soprattutto le caratteristiche su cui Overal Italia ha puntato per la linea Clic Kids, interamente dedicata ai bambini: sempre in movimento, hanno bisogno di indossae montature comode e pratiche in grado di accompagnarli durante le loro vivaci attività e nel cammino dello sviluppo.
Nati dalla leggenda. Si dice che gli occhiali Overal Clic siano nati da un progetto della Nasa pensato per gli astronauti che, in assenza di gravità, non potrebbero usare occhiali “normali” con laccetto o catenella. Da qui l’idea straordinaria: gli occhiali che si aprono e restano fermi attorno al collo in posizione di riposo grazie al loro collarino rigido. Basta un clic e gli occhiali si aprono tramite un connettore magnetico frontale, brevetto esclusivo mondiale che rende gli Overal Clic occhiali unici, sempre pronti all’uso morbidamente appoggiati sul collo e impossibili da perdere. Versatili, dal design esclusivo, con controllo a molla dei naselli, in diverse colorazioni di lenti e frame, gli occhiali Overal Clic hanno subito ottenuto un grande successo presidiando tutti i mercati, Look Sun, Extreme, Sport, Kids. Successo pienamente ottenuto anche in Italia, dove non stupisce vederli poggiati a “colli illustri” come quelli di Pier Ferdinando Casini, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Michele Placido.
Comodità e massima portabilità sono caratteristiche fondamentali soprattutto per un utente-portatore particolare: il bambino. Alcune ricerche hanno dimostrato come spesso i bambini non amino indossare occhiali, ritenendoli un disturbo alle loro vivaci attività quotidiane. Per loro Overal Clic ha creato una linea specifica: come spiega Massimo Maglione, presidente di Overal Clic Italia, i bambini sono utenti particolari e come tali richiedono occhiali specifici, su misura e fatti apposta per loro.
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Massimo Maglione, presidente Overal Clic Italia.
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Dottor Maglione, cosa vi ha spinto a creare un prodotto specifico per i più piccoli?
«La novità di tutti gli occhiali Clic, il magnete, l’abbiamo lanciata già nel 2003. Dopo il lancio, abbiamo riflettuto molto prima di entrare in un segmento di mercato delicato come quello dei bambini. Per la prima volta, infatti, un’azienda parla di sicurezza e non di design. L’occhiale Clic, da come è stato concepito, è un occhiale con frontale magnetico con apertura al centro, quindi permette di essere aperto e portato sul collo. Nei bambini questo si tramuta in una sicurezza perché la miscela dei suoi policarbonati rende l’occhiale estremamente leggero, e in caso di sport, urti o strappi, è un occhiale che aprendosi non provoca né traumi né lacerazioni al volto, né tanto meno va incontro a rotture. In caso appunto di piccoli incidenti o di un uso improprio da parte del bambino l’occhiale si apre e scivola sul collo.
Questo è molto importante, e per noi è stata, lo ripeto, una scelta coraggiosa perché nel segmento delle montature si parla molto di design, di contenuti fashion ma poco di sicurezza. Sempre riguardo al Kid abbiamo valutato la volontà del mercato (Clic nasce come occhiale per presbiopia la cui fascia di mercato va dai 38 anni in avanti) e abbiamo vestito con questo occhiale oltre 200 mila italiani. Molti papà, lo sappiamo bene, hanno intorno ai 40 anni e vengono facilmente emulati dai propri figli: il Clic appare come un gesto estremamente simpatico che viene visto dal bambino, nel quale scatta la volontà di sentirsi uguale al papà o alla mamma anche nell’avere il medesimo occhiale. Noi abbiamo pensato, attraverso l’attività di marketing, di offrire questa opportunità.
Inoltre, l’uso incauto dell’occhiale da parte dei bambini, un occhiale che chiaramente non è visto dal bambino come un problema di costo, può comportare invece grossi costi a livello di manutenzione. Il bambino che perde o rompe gli occhiali perché l’occhiale è sottoposto a trattamenti non conformi causa chiaramente un maggior esborso alla famiglia. Clic, oltre ad essere sicuro, è indistruttibile. Anche se “maltrattato” non determina alcun costo di assistenza come succede per tutti gli occhiali Clic, ad esempio Clic Vision o Clic Reader.
Clic Kids, ha le stesse caratteristiche di tutti i Clic: realizzato in una miscela di policarbonato, frontale magnetico, collarino regolabile, resistenza al vento fino a 208 Km/h, design originale, facilità di indosso, lenti graduabili, colori che attraggono e sanno conquistare. In più siamo stati i primi ad aver realizzato un marketing applicativo per i bambini: gli occhiali non vengono custoditi in un astuccio o in un sacchetto convenzionale ma in un box, all’interno del quale c’è il collarino, morbido come seta. Il box può poi essere utilizzato come contenitore per gli oggetti più preziosi dei bambini, soldatini, modellini, le gioie, piccole bambole e quant’altro».
Un box che sa conquistare i piccoli, e non solo
«Il box è un richiamo alla tradizione, alla classica scatola dei ricordi, e fa quasi da contrappeso al concept futuristico dell’occhiale sottolineandone il valore di oggetto da indossare con orgoglio, fierezza e segno di distinzione. Qualità in grado di vincere il fastidio e la ritrosia che i bambini all’inizio manifestano nel portare gli occhiali».
Cosa distingue Clic Kids dalle altre tipologie di occhiali Clic?
«Il brevetto rimane lo stesso nelle sue tre parti essenziali: il magnete, il collarino e l’estensibilità del collarino. La novità è rappresentata dal fatto di essere entrati con questa tecnologia anche nel mercato dei bambini. Il prototipo era stato presentato a Mido 2006 e la presentazione ufficiosa fatta a Silmo 2006, mentre il lancio ufficiale è gennaio 2007».
Clic Kids nasce come concept made in Italy?
«Questo è il primo progetto di Clic Italia. Kids è un concetto italiano quindi parte dall’Italia per diffondersi poi in tutto il mondo».
Come verrà pianificata la promozione del prodotto?
«Da settembre-ottobre avrà inizio la campagna di comunicazione sui principali media, informazione incentrata in primo luogo sulla sicurezza dell’occhiale, anche se non verrà certo trascurata la validità della forma e del packaging».
E la distribuzione?
«Ovunque, chiaramente ci sarà una scelta accurata dei nostri partner. La tecnologia dell’occhiale deve essere illustrata da professionisti preparati sotto l’aspetto tecnico e che operano all’interno di questa specifica tipologia di mercato».
I bambini crescono…sarà necessario acquistare nel corso dello sviluppo diversi Clic Kids?
«L’occhiale è dotato di estensibilità. Può accompagnare per più anni lo sviluppo del cranio».
Avete già un riscontro sul gradimento da parte dei piccoli di Clic Kids?«Attraverso una nostra ricerca condotta su 100 bambini, abbiamo fatto indossare loro Clic Kids, naturalmente non forzandoli. E si è prodotto un meraviglioso effetto tribù. Abbiamo mostrato il prodotto a un campione di 60 maschietti e 40 femminucce tra i 7 e gli 11 anni. Li hanno voluti indossare e portarli nelle diverse situazioni di vita di relazione. Quando, per le più diverse ragioni, hanno aperto gli occhiali, gli altri bambini sono rimasti stupiti, conquistati. E alcuni, pur non avendo bisogno di correzione, hanno fatto montare lenti da sole pur di indossare Clic Kids».
Gli occhiali Clic Kids, grazie al connettore frontale e al collarino magnetico possono essere tolti in qualsiasi momento e rimanere sempre a portata di mano.
Articolo tratto dal sito ufficiale di FEDEROTTICA Ottica Italiana Gennaio 2007