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INTERVISTA OxO

lunedì, settembre 22nd, 2008

Massimo Maglione delinea le ragioni di un successo: annunciato

Clic Kids, l’occhiale sicuro che sa stupire e conquistare: il bambino, e non solo
Gli Overal Clic possono essere considerati a pieno titolo gli occhiali del terzo millennio: “prodotti unici per persone uniche”. Un mix di comfort, affidabilità e sicurezza unitamente all’accattivante design li caratterizza con un “nuovo concetto” di trend. Affidabilità e sicurezza sono soprattutto le caratteristiche su cui Overal Italia ha puntato per la linea Clic Kids, interamente dedicata ai bambini: sempre in movimento, hanno bisogno di indossae montature comode e pratiche in grado di accompagnarli durante le loro vivaci attività e nel cammino dello sviluppo.

Nati dalla leggenda. Si dice che gli occhiali Overal Clic siano nati da un progetto della Nasa pensato per gli astronauti che, in assenza di gravità, non potrebbero usare occhiali “normali” con laccetto o catenella. Da qui l’idea straordinaria: gli occhiali che si aprono e restano fermi attorno al collo in posizione di riposo grazie al loro collarino rigido. Basta un clic e gli occhiali si aprono tramite un connettore magnetico frontale, brevetto esclusivo mondiale che rende gli Overal Clic occhiali unici, sempre pronti all’uso morbidamente appoggiati sul collo e impossibili da perdere. Versatili, dal design esclusivo, con controllo a molla dei naselli, in diverse colorazioni di lenti e frame, gli occhiali Overal Clic hanno subito ottenuto un grande successo presidiando tutti i mercati, Look Sun, Extreme, Sport, Kids. Successo pienamente ottenuto anche in Italia, dove non stupisce vederli poggiati a “colli illustri” come quelli di Pier Ferdinando Casini, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Michele Placido.

Comodità e massima portabilità sono caratteristiche fondamentali soprattutto per un utente-portatore particolare: il bambino. Alcune ricerche hanno dimostrato come spesso i bambini non amino indossare occhiali, ritenendoli un disturbo alle loro vivaci attività quotidiane. Per loro Overal Clic ha creato una linea specifica: come spiega Massimo Maglione, presidente di Overal Clic Italia, i bambini sono utenti particolari e come tali richiedono occhiali specifici, su misura e fatti apposta per loro.

Massimo Maglione, presidente Overal Clic Italia.

Dottor Maglione, cosa vi ha spinto a creare un prodotto specifico per i più piccoli?
«La novità di tutti gli occhiali Clic, il magnete, l’abbiamo lanciata già nel 2003. Dopo il lancio, abbiamo riflettuto molto prima di entrare in un segmento di mercato delicato come quello dei bambini. Per la prima volta, infatti, un’azienda parla di sicurezza e non di design. L’occhiale Clic, da come è stato concepito, è un occhiale con frontale magnetico con apertura al centro, quindi permette di essere aperto e portato sul collo. Nei bambini questo si tramuta in una sicurezza perché la miscela dei suoi policarbonati rende l’occhiale estremamente leggero, e in caso di sport, urti o strappi, è un occhiale che aprendosi non provoca né traumi né lacerazioni al volto, né tanto meno va incontro a rotture. In caso appunto di piccoli incidenti o di un uso improprio da parte del bambino l’occhiale si apre e scivola sul collo.
Questo è molto importante, e per noi è stata, lo ripeto, una scelta coraggiosa perché nel segmento delle montature si parla molto di design, di contenuti fashion ma poco di sicurezza. Sempre riguardo al Kid abbiamo valutato la volontà del mercato (Clic nasce come occhiale per presbiopia la cui fascia di mercato va dai 38 anni in avanti) e abbiamo vestito con questo occhiale oltre 200 mila italiani. Molti papà, lo sappiamo bene, hanno intorno ai 40 anni e vengono facilmente emulati dai propri figli: il Clic appare come un gesto estremamente simpatico che viene visto dal bambino, nel quale scatta la volontà di sentirsi uguale al papà o alla mamma anche nell’avere il medesimo occhiale. Noi abbiamo pensato, attraverso l’attività di marketing, di offrire questa opportunità.
Inoltre, l’uso incauto dell’occhiale da parte dei bambini, un occhiale che chiaramente non è visto dal bambino come un problema di costo, può comportare invece grossi costi a livello di manutenzione. Il bambino che perde o rompe gli occhiali perché l’occhiale è sottoposto a trattamenti non conformi causa chiaramente un maggior esborso alla famiglia. Clic, oltre ad essere sicuro, è indistruttibile. Anche se “maltrattato” non determina alcun costo di assistenza come succede per tutti gli occhiali Clic, ad esempio Clic Vision o Clic Reader.
Clic Kids, ha le stesse caratteristiche di tutti i Clic: realizzato in una miscela di policarbonato, frontale magnetico, collarino regolabile, resistenza al vento fino a 208 Km/h, design originale, facilità di indosso, lenti graduabili, colori che attraggono e sanno conquistare. In più siamo stati i primi ad aver realizzato un marketing applicativo per i bambini: gli occhiali non vengono custoditi in un astuccio o in un sacchetto convenzionale ma in un box, all’interno del quale c’è il collarino, morbido come seta. Il box può poi essere utilizzato come contenitore per gli oggetti più preziosi dei bambini, soldatini, modellini, le gioie, piccole bambole e quant’altro».

Un box che sa conquistare i piccoli, e non solo
«Il box è un richiamo alla tradizione, alla classica scatola dei ricordi, e fa quasi da contrappeso al concept futuristico dell’occhiale sottolineandone il valore di oggetto da indossare con orgoglio, fierezza e segno di distinzione. Qualità in grado di vincere il fastidio e la ritrosia che i bambini all’inizio manifestano nel portare gli occhiali».

Cosa distingue Clic Kids dalle altre tipologie di occhiali Clic?
«Il brevetto rimane lo stesso nelle sue tre parti essenziali: il magnete, il collarino e l’estensibilità del collarino. La novità è rappresentata dal fatto di essere entrati con questa tecnologia anche nel mercato dei bambini. Il prototipo era stato presentato a Mido 2006 e la presentazione ufficiosa fatta a Silmo 2006, mentre il lancio ufficiale è gennaio 2007».

Clic Kids nasce come concept made in Italy?
«Questo è il primo progetto di Clic Italia. Kids è un concetto italiano quindi parte dall’Italia per diffondersi poi in tutto il mondo».

Come verrà pianificata la promozione del prodotto?
«Da settembre-ottobre avrà inizio la campagna di comunicazione sui principali media, informazione incentrata in primo luogo sulla sicurezza dell’occhiale, anche se non verrà certo trascurata la validità della forma e del packaging».

E la distribuzione?
«Ovunque, chiaramente ci sarà una scelta accurata dei nostri partner. La tecnologia dell’occhiale deve essere illustrata da professionisti preparati sotto l’aspetto tecnico e che operano all’interno di questa specifica tipologia di mercato».

I bambini crescono…sarà necessario acquistare nel corso dello sviluppo diversi Clic Kids?
«L’occhiale è dotato di estensibilità. Può accompagnare per più anni lo sviluppo del cranio».

Avete già un riscontro sul gradimento da parte dei piccoli di Clic Kids?«Attraverso una nostra ricerca condotta su 100 bambini, abbiamo fatto indossare loro Clic Kids, naturalmente non forzandoli. E si è prodotto un meraviglioso effetto tribù. Abbiamo mostrato il prodotto a un campione di 60 maschietti e 40 femminucce tra i 7 e gli 11 anni. Li hanno voluti indossare e portarli nelle diverse situazioni di vita di relazione. Quando, per le più diverse ragioni, hanno aperto gli occhiali, gli altri bambini sono rimasti stupiti, conquistati. E alcuni, pur non avendo bisogno di correzione, hanno fatto montare lenti da sole pur di indossare Clic Kids».

Gli occhiali Clic Kids, grazie al connettore frontale e al collarino magnetico possono essere tolti in qualsiasi momento e rimanere sempre a portata di mano.

Articolo tratto dal sito ufficiale di FEDEROTTICA Ottica Italiana Gennaio 2007

Clic per Unicef: e un occhiale magnetico salva 25 bambini dalla sete

lunedì, settembre 22nd, 2008

Iniziativa umanitaria di alto valore sociale

Per ogni Vision Classic CRQ-0001, colore Turchese (colore sociale Unicef), edizione limitata creata per la campagna di solidarietà, venduto da ottobre a dicembre 2007, l’azienda destìna un euro per l’acquisto di bustine per la terapia di reidratazione orale. Ogni bustina ha il costo di 0,04 euro: appunto, con un euro se ne acquistano 25 e si salvano così 25 piccoli assetati.

All’insegna della solidarietà e dell’aiuto Clic Italia, in coomission con l’organizzazione principale mondiale per l’infanzia, Unicef, promuove la terapia di reidratazione orale destinata all’infanzia di tutto il mondo, attraverso la vendita di un’edizione limitata degli occhiali magnetici. L’occhiale è il modello Vision Classic CRQ-0001, colore Turchese (colore sociale Unicef). Una montatura da vista che può salvare la vita a 25 bambini. Per ogni Vision Classic CRQ-0001 venduto da ottobre a dicembre 2007, infatti, Overal Clic devolve 1 euro all’Unicef. Ma, viene da chiedersi, può un solo occhiale sottrarre a una morte quasi certa 25 bambini nel mondo? Certo, è la risposta, salvandoli dalla sete.

Il modello Vision Classic CRQ-0001, colore Turchese (colore sociale Unicef), edizione limitata realizzata in occasione di Clic per Unicef.

 

 

 

 

 

 

E il modo è presto detto: con una semplice bustina del costo di 0,04 euro (solo 4 centesimi! Avete letto bene). «Questa bustina – dice – Massimo Maglione presidente Clic eyewear in Italia – rappresenta un semplice e reale aiuto: salva la vita di un bambino disidratato: per soli euro 0,04 appunto, al suo interno contiene 20g di sali minerali, Glucosio, Sodio, Potassio, che reidratano un bambino assetato. Destinato, altrimenti, a scompensi fisiologici e a gravi malattie dovute a carenza d’acqua. Sciolte in acqua le sostanze contenute nella bustina, prontamente assorbite, portano a un rapido riequilibrio delle funzioni vitali che un bambino malato o malnutrito ha perso compromettendo la sua stessa esistenza. Clic crede fortemente in questo progetto solidale – continua Massimo Maglione – e l’obiettivo da raggiungere è pari all’importanza dello stesso progetto: il diritto alla vita di un bambino. Ecco perché l’azione umanitaria in comissione con Unicef. Unicef, da molti anni è la grande organizzazione d’aiuto all’infanzia. Attraverso un’attività incessante e quotidiana è presente in tutto il mondo: 150 paesi, e svolge la sua attività umanitaria, assolutamente senza scopo di lucro, su territori devastati da fame, malattie, guerre e povertà. Supportata da volontari, Unicef negli anni ha coinvolto nelle sue azioni benefiche Opinion Leader, ha dato vita sempre a scopo umanitario a nuovi mercati, ha promosso vendite, creato una rete di relationship internazionali. Per aiuto e supporto all’azione di Unicef ad ogni occhiale acquistato Vision Classic CRQ-0001, colore Turchese Clic devolve all’Unicef stessa 1 euro. Un euro è il costo di 25 bustine reidratanti, un euro dato a Unicef significa 25 bambini aiutati».

Quali i materiali per il punto vendita previsti in occasione della campagna e quali le azioni di informazione sulla stessa?

«A livello di informazione – dice Massimo Maglione – ci avvaliamo di spazi pubblicitari su progetti editoriali ad alta diffusione e sulla stampa di settore. Nello specifico ricordo la pagina pubblicitaria uscita il 3 settembre su “I viaggi del sole” il nuovo mensile de Il Sole 24Ore. Dettagliate informazioni sull’iniziativa umanitaria, poi, si trovano sul sito www.clicproducts.it. Per il punto vendita, flayer informativo con esempio della bustina ORS (Oral Re-hydratation Sachet): in copertina viene indicata la partnership: Unicef, cardboard da banco cartaceo di 42×32 cm, autoespositivo occhiale singolo con il claim: Clic per Unicef; espositore da banco in plexiglass “Sinthesys”, dodici occhiali, personalizzato. Ogni occhiale, poi, poi viene corredato di astuccio priplack che enfatizza l’azione umanitaria riportando l’immagine di 3 bambini sorridenti, sacchetto personalizzato in microfibra riportante sempre il claim Clic per Unicef, identificativo di tutta l’azione».

Massimo Maglione (a sinistra) presidente Clic eyewear in Italia e Ron Lando CEO in America di Clic World e ideatore del brevetto degli occhiali Magnetici.

 

 

 

 

 

Articolo tratto dal sito ufficiale di FEDEROTTICA Ottica Italiana Settembre 2007

I nuovi Clic Zero: gli occhiali giusti per i tipi alla Woody Allen

lunedì, settembre 22nd, 2008

Affidabili, sicuri, accattivanti per il design

«Scegliere Clic vuol dire aderire al concetto di cambiamento, di rottura con il consueto, unito ad un’utilità diffusa del “vedere meglio”. Indossando Clic si opera un reale restyling della propria immagine più giovanile e trendy. Questa “scelta” ha definito nel tempo il profilo dei consumatori Clic che nell’acquisto trovano oltre che un occhiale un “accessorio” dalla definizione utile ed innovativa».

Straordinari nella loro semplicità. Frutto di un nuovo concetto di indossare gli occhiali. Un concetto, si dice, scaturito da esigenze spaziali. Si narra, infatti, che gli occhiali by Clic Products (la Divisione Italiana è la Overal srl di Roma) siano nati da un progetto della Nasa pensato per gli astronauti che, in assenza di gravità non potrebbero usare occhiali “normali” con laccetto o catenella. Certamente sono versatili, dal design esclusivo. E si vedono addosso a personaggi illustri come Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Michele Placido, importanti uomini politici. Le ragioni di un successo che è mondiale, non certamente solo italiano, vengono spiegate da Massimo Maglione presidente Clic eyewear in Italia, che anticipa anche le nuove collezioni Clic.

Quali le caratteristiche che rendono Clic un occhiale diverso da tutti gli altri?
«Clic, è un semplice suono trasformato in logo: in realtà sintesi di una straordinaria idea, occhiali che si aprono frontalmente richiudendosi grazie alla connessione magnetica. La semplicità che si trasforma in straordinarietà. Non utilizzati – dice Massimo Maglione – questi occhiali restano fermi intorno al collo, in posizione di riposo, grazie al loro collarino rigido. Colorazioni vivaci e materiali estremamente luminosi ne caratterizzano il design e valorizzano l’originalità di un “nuovo” occhiale con dettagli e una portabilità arricchita dal Collarino, che permette di abbandonare laccetti che si intrecciano, occhiali posti sulla fronte ed occhiali smarriti quando si tolgono».



Da quanti anni gli italiani possono indossare Clic?
«L’incontro con Clic è nato da un mio viaggio negli Stati Uniti dove, vedendolo, ho avuto l’immediata intuizione che nel nostro “bel paese” potesse avere successo per originalità e novità assoluta. Questo accadeva 6 anni fa e rappresenta l’inizio della distribuzione in Italia e in Europa dell’occhiale magnetico. La sua visibilità è ora diffusa, e incrementa di anno in anno consensi, vendite, distribuzione capillare ed alleanze con Gruppi del settore con valenza internazionale. A oggi la visibilità di Clic in Italia è diffusa, spesso anche su colli “illustri”, di vip del mondo della politica, cinema e media».

Da quando l’occhiale è stato disponibile a oggi sono cambiate le sue caratteristiche tecniche?
«Particolare tecnico di Clic non modificato e non modificabile nel tempo, è il magnete, perché essenza dell’occhiale, che permette di unire la sua montatura frontalmente, con brevetto certificato a livello internazionale, collaudato in galleria del vento per un distacco a 208 Km-h. L’evoluzione di Clic nelle collezioni Vision e Sun attraverso nuovi design non ha modificato il materiale di cui è composto, il policarbonato, materiale che ha buone qualità elastiche e termiche. Altro dettaglio tecnico di Clic sono le stanghette laterali in metallo, regolabili in lunghezza, per essere “indossati” con versatilità».

A quale tipologia di pubblico vi rivolgete?
«Scegliere Clic vuol dire aderire al concetto di cambiamento, di rottura con il consueto, unito ad un’utilità diffusa del “vedere meglio”. Indossando Clic si opera un reale restyling della propria immagine più giovanile e trendy. Questa “scelta” ha definito nel tempo il profilo dei consumatori Clic che nell’acquisto trovano oltre che un occhiale un “accessorio” dalla definizione utile ed innovativa».

La Primavera Estate 2008 vedranno nuove collezioni Clic.
«La prossima stagione sarà protagonista di un importante lancio della collezione Vision. Le nuove tendenze e moda sono state tradotte da un nuovo modello: Clic Zero caratterizzato dalla sua montatura circolare e colori vivacissimi. Vetrina ufficiale del lancio Zero sarà Mido 2008 che si svolgerà a Milano dal 9 al 12 maggio.Per le collezioni dedicate al Sole, Monarch rappresenta la novità di linea con un design unico, di grande fascino dal tono elegante e sobriamente sportivo estremamente avvolgente. Questa collezione è caratterizzata da un frame trendy adatto a tutti i target di età. Sicuramente giovane per i giovani e giovane per i giovani dentro. Attribuire a questo eyewear il solo significato di “occhiale” è riduttivo ed inesatto! Clic rappresenta un nuovo modo di “indossare” gli occhiali, indiscussa evoluzione del “portarli” come oggetto di utilità e desiderio, caratteristica che rende unico Clic.

Quali i contenuti tecnologici, quali i contenuti fashion della nuova collezione? E come si declina?
«Invariati i dettagli tecnologici che ne compongono la montatura e il collarino, Clic Zero si pone come una rivisitazione della forma pantoscopica. Una montatura né squadrata né tonda, diciamo tondeggiante senza tempo, con un diametro di 4cm con lenti premontate da +1,00 a +3,50. Clic Zero si identifica come simpatica reinterpretazione del tipico occhiale intellettuale di tendenza, con un design di frame portato al successo da Woody Allen e James Dean, . Si presenta in 9 colorazioni vivaci e trendy su tono opalescente ed un’asta in metallo di forma originale che ne permette una maggiore portabilità. I colori proposti sono blu, bianco, avana, verde, tartaruga, nero, rosso, arancione, giallo».

Quale il servizio offerto all’ottico optometrista partner di Clic?
«La cooperazione tra Clic e il canale distributivo è massima. Clic e il negozio d’ottica sono la stessa cosa , unire queste forze significa dare maggiore ascolto all’unico ed esclusivo protagonista: “Il Cliente” . Quindi – conclude Massimo Maglione – abbiamo un semplice quanto importante lavoro da svolgere: la sua soddisfazione. L’ottico optometrista è quindi per noi il punto di contatto, importantissimo nella lunga filiera del successo di un brand».

Articolo tratto dal sito ufficiale di FEDEROTTICA Ottica Italiana Marzo 2008