Cambiare il mondo e ben differente dal cambiare le coscienze.

La scienza sta producendo una vertiginosa trasformazione del mondo e di noi stessi ed ogni progresso sta aprendo a nuovi dilemmi.

Fra non molti anni i futuri genitori potranno decidere sul progetto genetico dei propri figli e la neuroscenza potrebbe modificare le idee , sentimenti , amori e passioni agendo sui processi del cervello ed ogni volta ci si porrà il quesito : E’ giusto o non è giusto? E’ male o è bene?

La scienza non può dire ciò che è male e ciò che è bene può solo indicarci cosa si può fare e non può intervenire sul se è corretto farlo. L’universo scientifico non ha categorie morali.

A questo punto mi pongo un dubbio , chi ci dice cosa è giusto e cosa non? In alcuni casi la religione , in altri l’ideologia politica in altri la civiltà dove sei stato cresciuto ed allevato. Ma a tutt’oggi questi fattori risultano pesantemente indeboliti e sotto accusa.

In questo momento prevale una sorta di strano pensiero, quello che siano validi tutti i punti di vista.  Tuttavia una società che non ha chiari ideali e tutti i giudizi sembrano avere uno stesso peso è una  società che non è ingrado di decidere e tracciare rette per il futuro finendo quindi  in preda al disordine.

Ecco allora che gli uomini stessi alla fine scoprono in se stessi ed a proprie spese cosa è male e cosa è bene raccogliendosi in movimenti autonomi con collettivi ideali e scontradosi con i propri rivali.

Tutto ciò è già successo , pensiamo agli OGM , contraccezione, droghe, aborto, divorzio, caccia, vivisezione, clonazione umana, non ultima l’eutanasia. Quindi , con il progredire della scienza questi scontri sono destinati ad aumentare con fare sempre più violento e non solo nel nostro paese dove abbiamo la chiesa ma anche nei paesi islamici o in Tibet , insomma dappertutto.

E pensare che la chiesa si sta occupando di denunciare il “non uso dei preservativi” in Africa a salvaguardia ed educazione sessuale laddove l’AIDS e più che una piaga sociale. I partiti sono impegnati a preservare gli importanti temi economici ed entrano in vicende così importanti solo per strumetalizzare l’opinione pubblica già di per sè attonita e confusa come la vicenda di Eluana Englaro che ha posto un unico vero grande quesito quello del conflitto dei valori. 

E’ un momento molto ma molto difficile!

Max

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One Response to “Cambiare il mondo e ben differente dal cambiare le coscienze.”

  1. Manu Says:

    …sono d’accordo sulla difficoltà del momento…dove è ormai radicato
    un “disordine” mondiale che abbraccia l’uomo in tutto il suo esistere relazionandosi semplicemente con tutti gli aspetti della “vita” dalla propria nascita fino alla morte.
    ….profondamente delusa da ciò che ascolto, leggo e vedo intorno a me ritengo che “se la storia è un ripetersi di eventi”,
    questa codizione di disagio morale ci costringerà a prendere consapevolezza di dover cercare alcune risposte o cambiamenti
    che mettano gradualmente “ordine”. E da situazioni difficili che spesso sorgono nuovi valori e “credo” molto sentiti perché salvezza.
    Il cambiamento non sta al mondo ma alle coscienze di tutti che consapevolmente prossime
    a “toccare il fondo” più o meno sporco, dovrebbero essere riflesso di un unico valore,
    fondamento dell’esistere e per me unica risposta, l’amore.
    Credo che dalla riscoperta dell’essenza di questo straordinario sentimento possa generarsi un nuovo
    modo di essere consapevoli di esistere e contribuire al bene del mondo. Amare in quanto individuo inserito in una
    pluralità di altri medesimi individui che “sentono” alla stessa maniera in tutte le lingue del mondo.
    Distinguendosi per credo ed abitudini diversi, per caratteristiche socio culturali,
    per senso e ordine civico, politica, religione ecc. ci si unisce attraverso l’elemento comune, l’amore, ponte tra gli uomini.
    Dare nuovo spazio a questo “stato d’animo” nei momenti difficili appannato, credo possa essere la risposta perchè l’amore per se stessi,
    il pensare con amore, generera il rispetto per gli altri, l’attenzione e la cura per le cose che ci circondano,
    la forza di comprendere e manifestare il proprio bene e male scelti perché sentiti profondamente
    relazionandosi con l’amore per l’esistenza di qualsiasi tipologia.

    Amor Omnia Vincit…se pure ammetto non sarà facile arrivare, sono la prima a dire che occorre
    l’impresa + ardua è avere coraggio a scomporre se stessi…ma se questa fosse l’unica soluzione??

    Emanuela

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