I nuovi Clic Zero: gli occhiali giusti per i tipi alla Woody Allen
Affidabili, sicuri, accattivanti per il design
«Scegliere Clic vuol dire aderire al concetto di cambiamento, di rottura con il consueto, unito ad un’utilità diffusa del “vedere meglio”. Indossando Clic si opera un reale restyling della propria immagine più giovanile e trendy. Questa “scelta” ha definito nel tempo il profilo dei consumatori Clic che nell’acquisto trovano oltre che un occhiale un “accessorio” dalla definizione utile ed innovativa».
Straordinari nella loro semplicità. Frutto di un nuovo concetto di indossare gli occhiali. Un concetto, si dice, scaturito da esigenze spaziali. Si narra, infatti, che gli occhiali by Clic Products (la Divisione Italiana è la Overal srl di Roma) siano nati da un progetto della Nasa pensato per gli astronauti che, in assenza di gravità non potrebbero usare occhiali “normali” con laccetto o catenella. Certamente sono versatili, dal design esclusivo. E si vedono addosso a personaggi illustri come Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Michele Placido, importanti uomini politici. Le ragioni di un successo che è mondiale, non certamente solo italiano, vengono spiegate da Massimo Maglione presidente Clic eyewear in Italia, che anticipa anche le nuove collezioni Clic.
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Quali le caratteristiche che rendono Clic un occhiale diverso da tutti gli altri?
«Clic, è un semplice suono trasformato in logo: in realtà sintesi di una straordinaria idea, occhiali che si aprono frontalmente richiudendosi grazie alla connessione magnetica. La semplicità che si trasforma in straordinarietà. Non utilizzati – dice Massimo Maglione – questi occhiali restano fermi intorno al collo, in posizione di riposo, grazie al loro collarino rigido. Colorazioni vivaci e materiali estremamente luminosi ne caratterizzano il design e valorizzano l’originalità di un “nuovo” occhiale con dettagli e una portabilità arricchita dal Collarino, che permette di abbandonare laccetti che si intrecciano, occhiali posti sulla fronte ed occhiali smarriti quando si tolgono».
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Da quanti anni gli italiani possono indossare Clic?
«L’incontro con Clic è nato da un mio viaggio negli Stati Uniti dove, vedendolo, ho avuto l’immediata intuizione che nel nostro “bel paese” potesse avere successo per originalità e novità assoluta. Questo accadeva 6 anni fa e rappresenta l’inizio della distribuzione in Italia e in Europa dell’occhiale magnetico. La sua visibilità è ora diffusa, e incrementa di anno in anno consensi, vendite, distribuzione capillare ed alleanze con Gruppi del settore con valenza internazionale. A oggi la visibilità di Clic in Italia è diffusa, spesso anche su colli “illustri”, di vip del mondo della politica, cinema e media».
Da quando l’occhiale è stato disponibile a oggi sono cambiate le sue caratteristiche tecniche?
«Particolare tecnico di Clic non modificato e non modificabile nel tempo, è il magnete, perché essenza dell’occhiale, che permette di unire la sua montatura frontalmente, con brevetto certificato a livello internazionale, collaudato in galleria del vento per un distacco a 208 Km-h. L’evoluzione di Clic nelle collezioni Vision e Sun attraverso nuovi design non ha modificato il materiale di cui è composto, il policarbonato, materiale che ha buone qualità elastiche e termiche. Altro dettaglio tecnico di Clic sono le stanghette laterali in metallo, regolabili in lunghezza, per essere “indossati” con versatilità».
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A quale tipologia di pubblico vi rivolgete?
«Scegliere Clic vuol dire aderire al concetto di cambiamento, di rottura con il consueto, unito ad un’utilità diffusa del “vedere meglio”. Indossando Clic si opera un reale restyling della propria immagine più giovanile e trendy. Questa “scelta” ha definito nel tempo il profilo dei consumatori Clic che nell’acquisto trovano oltre che un occhiale un “accessorio” dalla definizione utile ed innovativa».
La Primavera Estate 2008 vedranno nuove collezioni Clic.
«La prossima stagione sarà protagonista di un importante lancio della collezione Vision. Le nuove tendenze e moda sono state tradotte da un nuovo modello: Clic Zero caratterizzato dalla sua montatura circolare e colori vivacissimi. Vetrina ufficiale del lancio Zero sarà Mido 2008 che si svolgerà a Milano dal 9 al 12 maggio.Per le collezioni dedicate al Sole, Monarch rappresenta la novità di linea con un design unico, di grande fascino dal tono elegante e sobriamente sportivo estremamente avvolgente. Questa collezione è caratterizzata da un frame trendy adatto a tutti i target di età. Sicuramente giovane per i giovani e giovane per i giovani dentro. Attribuire a questo eyewear il solo significato di “occhiale” è riduttivo ed inesatto! Clic rappresenta un nuovo modo di “indossare” gli occhiali, indiscussa evoluzione del “portarli” come oggetto di utilità e desiderio, caratteristica che rende unico Clic.
Quali i contenuti tecnologici, quali i contenuti fashion della nuova collezione? E come si declina?
«Invariati i dettagli tecnologici che ne compongono la montatura e il collarino, Clic Zero si pone come una rivisitazione della forma pantoscopica. Una montatura né squadrata né tonda, diciamo tondeggiante senza tempo, con un diametro di 4cm con lenti premontate da +1,00 a +3,50. Clic Zero si identifica come simpatica reinterpretazione del tipico occhiale intellettuale di tendenza, con un design di frame portato al successo da Woody Allen e James Dean, . Si presenta in 9 colorazioni vivaci e trendy su tono opalescente ed un’asta in metallo di forma originale che ne permette una maggiore portabilità. I colori proposti sono blu, bianco, avana, verde, tartaruga, nero, rosso, arancione, giallo».
Quale il servizio offerto all’ottico optometrista partner di Clic?
«La cooperazione tra Clic e il canale distributivo è massima. Clic e il negozio d’ottica sono la stessa cosa , unire queste forze significa dare maggiore ascolto all’unico ed esclusivo protagonista: “Il Cliente” . Quindi – conclude Massimo Maglione – abbiamo un semplice quanto importante lavoro da svolgere: la sua soddisfazione. L’ottico optometrista è quindi per noi il punto di contatto, importantissimo nella lunga filiera del successo di un brand».
Articolo tratto dal sito ufficiale di FEDEROTTICA Ottica Italiana Marzo 2008
Tags: clic, clic eyewear, clic products, immagine, massimo maglione, michele placido, nasa, progetto italiano, restyling, ricky tognazzi, simona izzo
















































luglio 17th, 2009 at 12:59
Fantastici questi occhiali! Dire che sono innovativi è dire poco……. ma molto poco, le forme sono semplici e inconfondibili e ogni persona di conseguenza ha modo di scegliere il proprio occhiale.